Antro superbo, a me simìle oh come
Colla durezza, e coll’orror ti rendi!
Tu da i difetti sol bellezza prendi,
Io dalle colpe ebbi di bella il nome.
.mw-parser-output .numeroriga{float:right;color:var(--color-subtle,#666);font-size:70%;user-select:none}5Tu poggi in Ciel colle selvose chiome,
a le membra nel suolo impegni, e stendi:
Io de’ pensieri innalzo al Ciel gl’incendi,
Ma de’ sensi ho sul cuor le terree some.
In te l’eco rimbomba, e nel mio cuore
10Lassa!, il rimorso: io son di falli piena,
E ancor tu sei di mostri albergatore.
Ma di noi chi maggior merti la pena
Poi non so, che siam rei d’eguale errore:
S’io la colpa ho nel sen, tu Maddalena.