Amor mi tolse il cuore, e in un drappello
Di vaghe Ninfe se ’l lasciò cadere:
Nacquer tosto fra lor liti guerriere,
L’empio possesso ad ottener di quello.
.mw-parser-output .numeroriga{float:right;color:var(--color-subtle,#666);font-size:70%;user-select:none}5Per torre alfin le risse, a un ramoscello
L’incatenaron di comun parere,
Perchè quella l’avesse in suo potere,
Che in saettarlo feo colpo più bello.
Ecco già pronto ognuna l’arco estolle:
10Ed il povero cuore in un istante
Di sangue tutto, e di ferite è molle.
Ma deformato da percosse tante,
Nessuna poi sì lacerato il volle.
E restai senza cuore, e senz’Amante.