Infra l’excelso choro d’Helicona
Mi transportò l’altr’hieri il mio ardire;
Là dove, attento standomi ad udire
Ciò che in quel s’adopra et si ragiona,
Viddi, qual forse già fu la lacona5
Donna di Paris, una nimpha uscire
D’un lieto bosco et verso me venire
Co’ crin ristrecti da verde corona.
A me venuta disse: — Io son colei
Che fo di chi mi segue il nome eterno,10
Et qui venuta sono ad amar presta;
Lieva su, vieni! — ; et io, già di costei
Acceso, mi levai: ond’io, d’inferno
Uscendo, entrai nell’amorosa festa.
*Rima XCI — poema amoroso del Canzoniere de Boccaccio (trad. stilnovo).*