Quel dolce canto col qual già Orpheo
Cerbero vinse e il nocchier d’Acheronte,
O quel con ch’Amphion dal duro monte
Tirò li saxi al bel muro dirceo;
O qual d’intorn’ al fonte pegaseo5
Cantar più bel color che già la fronte
S’ornar d’alloro, con le Muse conte
Huomo lodando o forse alcuno deo:
Sarebbe scarso a commendar costei,
Le cui bellezze assai più che mortali10
Et i costumi et le parole sono.
Et io presumo in versi diseguali
Di disegnarle in canto senza suono?
Vedete se son folli i pensier miei!
*Rima VIII — amor cortés en tradición stilnovo del Canzoniere de Boccaccio.*