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Dante Alighieri · Medieval

IV - Di ciò che stato sei dimandatore

italiano · soneto

Di ciò che stato sei dimandatore,

guardando, ti rispondo brevemente,

amico meo di poco conoscente,

4mostrandoti del ver lo suo sentore.

Al tuo mistier così son parlatore:

se san ti truovi e fermo de la mente,

che lavi la tua coglia largamente,

8a ciò che stinga e passi lo vapore

lo qual ti fa favoleggiar loquendo;

e se gravato sei d’infertà rea,

11sol c’hai farneticato, sappie, intendo.

Così riscritto el meo parer ti rendo;

né cangio mai d’esta sentenza mea,

14fin che tua acqua al medico no stendo.

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Autor
Dante Alighieri (1265–1321) · Wikidata Q1067
Título
IV - Di ciò che stato sei dimandatore
Lengua
italiano
Época
Medieval
Forma
soneto
Fuente
it.wikisource Rime (Dante)
Sala
La Biblioteca
Identificador
iv-di-cio-che-stato-sei-dimandatore--alighieri
Cita recomendada
Dante Alighieri, «IV - Di ciò che stato sei dimandatore», Poetósfera, poetosfera.com/p/iv-di-cio-che-stato-sei-dimandatore--alighieri.html

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