I’ MI trovai un dì tutto soletto
In un bel prato per pigliar diletto.
Non credo che nel mondo sia un prato
Dove sien l’erbe di sì vaghi odori.
5Ma quand’i’ fu’ nel verde un pezzo entrato,
Mi ritrovai tra mille vaghi fiori
Bianchi e vermigli e di mille colori;
Fra’ qual senti’ cantare un augelletto.
I’ mi trovai un dì . . .
10Era il suo canto sì soave e bello,
Che tutto ’l mondo innamorar facea.
I’ m’accostai pian pian per veder quello:
Vidi che ’l capo e l’ale d’oro avea:
Ogni altra penna di rubin parea,
15Ma ’l becco di cristallo e ’l collo e ’l petto.
I’ mi trovai un dì . . .
I’ lo volli pigliar, tanto mi piacque:
Ma tosto si levò per l’aria a volo,
E ritornossi al nido ove si nacque:
20I’ mi son messo a seguirlo sol solo.
Ben crederei pigliarlo a un lacciuolo,
S’i’ lo potessi trar fuor del boschetto.
I’ mi trovai un dì . . .
*Ballata: el poeta solo en campo abierto, cercado por damas que le roban el corazón.*