Amore e monna Lagia e Guido ed io
possiamo ringraziare un ser costui
che ’nd’à partiti... sapete da cui?
No ’l vo’ contar per averlo in oblio.
Poi questi tre più no v’ànno disio,
ch’eran serventi di tal guisa in lui,
che veramente più di lor non fui
imaginando ch’elli fosse Iddio.
Sia ringraziato amor, che se n'accorse
primeramente, poi la donna saggia
che in quel punto li ritolse il core:
e Guido ancor che n’è del tutto fore,
ed io ancor, che ’n sua virtute caggia:
se poi mi piacque no ’l si crede forse.