CADA PIEZA VIVE EN UNA DIRECCIÓN · NADA VIVE EN UNA SOLA SALA  

PoetósferaLa BibliotecaUgo Foscolo

Ugo Foscolo · Romanticismo

Alla sera

italiano · soneto · Italiana

Forse perchè della fatal quïete
     Tu sei l’immago, a me sì cara vieni,
     O Sera? E quando ti corteggian liete
     Le nubi estive e i zefiri sereni,
E quando dal nevoso aere inquïete
     Tenebre e lunghe all’universo meni,
     Sempre scendi invocata, e le secrete
     Vie del mio cor soavemente tieni.
Vagar mi fai co’ miei pensier sull’orme
     Che vanno al nulla eterno; e intanto fugge
     Questo reo tempo, e van con lui le torme
Delle cure, onde meco egli si strugge;
     E mentre io guardo la tua pace, dorme
     Quello spirto guerrier ch’entro mi rugge.

Sigue explorando

Por su autor
Ugo Foscolo · 4 piezas más en la casa
Sácame de aquí
Che fai? Che pensi? che pur dietro guardi Francesco Petrarca — otra época (Medieval); comparten pensar el tiempo

← All'amica risanataIn morte del fratello Giovanni →

Expediente

Autor
Ugo Foscolo (1778–1827) · Wikidata Q166234
Título
Alla sera
Lengua
italiano
Época
Romanticismo
Nacionalidad
Italiana
Forma
soneto
Sala
La Biblioteca
Identificador
alla-sera--foscolo
Cita recomendada
Ugo Foscolo, «Alla sera», Poetósfera, poetosfera.com/p/alla-sera--foscolo.html

Las obras de dominio público se reproducen íntegras, con atribución y en la ortografía de su impreso. ¿Ves una errata o conoces una fuente mejor? Escríbenos desde Sobre la casa.