Volto colà, dove più bella parte
Sparge il Ciel sovra noi di sua virtude,
Quant’opra arte, o natura in se racchiude
Mostrommi il mio pensiere a parte a parte.
.mw-parser-output .numeroriga{float:right;color:var(--color-subtle,#666);font-size:70%;user-select:none}5Piagge, e colli mirai, dove comparte
Ogn’astro i più bei rai; fonti, ove chiude
Sua pace Amor; selve di mostri ignude;
Aer cui dal piacer nulla diparte.
Che mai non vidi! E pur vago il desìo
10Anzi più mi chiedea: quinci il raccolsi
Tolto al Bel di quaggiù, dentro il cuor mio.
Nell’alma allora, e non so come, accolsi
Raggio improvviso, e un’altro fui; ond’io,
Gridai: perchè non prima in lui mi volsi?