Voi pure orridi monti, e voi petrose
Alpestri balze il duro fianco apriste,
E pei riposti seni e per le ascose
Vostre spelonche in suon rauco muggiste;
.mw-parser-output .numeroriga{float:right;color:var(--color-subtle,#666);font-size:70%;user-select:none}5E già presso al cader le minacciose
Gran fronti vostre vacillar fu viste:
E foran oggi le create cose
Tutte, qual pria, tra lor confuse e miste:
Se non che quinci densa notte oscura
10Veder vi tolse il sacro corpo, ed entro
Un mesto vel la luce aurea coprissi;
E quindi intanto luminosa e pura
La grande alma miraste in sin nel centro
Gir trionfando, e rallegrar gli Abissi.