CADA PIEZA VIVE EN UNA DIRECCIÓN · NADA VIVE EN UNA SOLA SALA  

PoetósferaLa BibliotecaCecco Nuccoli

Cecco Nuccoli · Medieval

Voi, che portate de mia vita luce

italiano

Voi, che portate de mia vita luce

nel viso chiar’col piacevele aspetto,

e non vedete me vostro soggetto,

.mw-parser-output .numeroriga{float:right;color:var(--color-subtle,#666);font-size:70%;user-select:none}4ch’Amor per voi a la morte conduce;

poi ch’el toccar da me fugg’e desduce,

e del parlarvi sòffero ’l difetto,

deh non siat’aspre a mostrami’ el cospetto,

8che raggio di salute al cuor traluce.

Per lo qua! a mirar si spesso vegno:

e, voi celandol, divento terreno,

11e sempre ’l tristo spirto piú vieti meno.

Vergogna nel venir non ha, né freno,

ben ch’altre parie o me dimostre in segno:

14m’è pur maggior la pena, ch’io sostegno.

Dinanzie a sua figura tu sie messo,

sonetto mio, vicario di me stesso.

Sigue explorando

Por su autor
Cecco Nuccoli · 28 piezas más en la casa
Dónde vive
La Biblioteca

← Tu se' nel loco, se ben ti rimire

Expediente

Autor
Cecco Nuccoli
Título
Voi, che portate de mia vita luce
Lengua
italiano
Época
Medieval
Sala
La Biblioteca
Identificador
ws-it-voi-che-portate-de-mia-vita-luce--cecco-nuccoli-131459
Cita recomendada
Cecco Nuccoli, «Voi, che portate de mia vita luce», Poetósfera, poetosfera.com/p/ws-it-voi-che-portate-de-mia-vita-luce--cecco-nuccoli-131459.html

Las obras de dominio público se reproducen íntegras, con atribución y en la ortografía de su impreso. ¿Ves una errata o conoces una fuente mejor? Escríbenos desde Sobre la casa.