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Federico Meninni · Ilustración

Vivo, amico, a me stesso. A piè d'un fonte

italiano

Vivo, amico, a me stesso. A piè d’un fonte,

ch’odorosa la conca e l’onde ha chiare,

non piú cure celando in petto amare,

a l’armonie le mie vigilie ho pronte.

Mentre accordo la cetra e la mia fronte

fregio d’allòr che non ha frondi avare,

piú sirene ritrovo in questo mare,

piú camene ritrovo in questo monte.

Qui le vane speranze in aria ho sparte,

qui canto i miei piú giovenili errori,

qui d’inchiostri febei vergo le carte.

Fra le pallide ulive e fra gli allori

or facondie Minerva a me comparte,

or mi spira Calliope i suoi furori.

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Dónde vive
La Biblioteca

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Autor
Federico Meninni
Título
Vivo, amico, a me stesso. A piè d'un fonte
Lengua
italiano
Época
Ilustración
Sala
La Biblioteca
Identificador
ws-it-vivo-amico-a-me-stesso-a-pie-d-un-fonte--federico-meninni-70821b
Cita recomendada
Federico Meninni, «Vivo, amico, a me stesso. A piè d'un fonte», Poetósfera, poetosfera.com/p/ws-it-vivo-amico-a-me-stesso-a-pie-d-un-fonte--federico-meninni-70821b.html

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