Che tu impari ogni cosa è giuocoforza,
O il facil vero del securo petto,
O de’ mortali le opinioni, in cui
Verace fede non esiste.
Nè mai l’uso ti spinga per cotesto
Sentiero di svariate esperienze
A muover l’occhio inetto ed il sonoro
Orecchio, ovver la lingua; ma separa
Colla ragion le controverse prove.
L’alto e gloriosa possa del pensiero
Di Parmenide, che, dalla fallace
Fantasia, della mente i moti seppe
Sottrar. —