Come fuggirti, o vita, pur senza morire? Ché molti
sono i tuoi lutti, ed arduo schivarli e sopportarli.
Dolci riescono al cuore le cose tue belle: la terra,
il mare, gli astri, l’orbe della luna e del sole;
ma tutto il resto è pieno di crucci e terrori; e, se pure
si gode un bene, súbito se ne sconta la pena.