Vergine, tu, sotto il cui manto aurato
Fu ne’ perigli suoi Roma difesa,
E scuotendo la terra un Dio sdegnato
Fu dal tuo pianto assicurata, e illesa;
.mw-parser-output .numeroriga{float:right;color:var(--color-subtle,#666);font-size:70%;user-select:none}5Oggi, che l’Asia infida è tutta intesa
A condur sull’Italia un Mondo armato,
Mentre col suo Pastor piange la Chiesa,
Porgi al nostro dolor lo scampo usato.
Perchè il tuo soccorso omai si scopra,
10Tu i Re discordi in sagra guerra aduna,
Pronti già per tua gloria alla grand’opra.
Nè chiedo io già con supplica importuna
La tua possente man, ma solo adopra
Quel piede avvezzo a calpestar la Luna.