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Meo Abbracciavacca · Medieval

Vacche né tora piò neente bado

italiano

Vacche né tora piò neente bado,

che per li tempi assai m’han corneggiato:

fata né strega non m’hav’allacciato,

ma la francesca gente non privado.

.mw-parser-output .numeroriga{float:right;color:var(--color-subtle,#666);font-size:70%;user-select:none}5Se dai boni bisogno mi fa rado,

doglio piò se ne fosse bandeggiato.

Signor, non siate ver’ me corucciato,

ché lo core ver’ voi umile strado.

Sacciate, nato fui da strettoia:

10quanto dibatto piò, stringe, non muta

la rota di Fortuna mio tormento.

Non son giá mio, né voglio mia sentuta:

se mi volless’, arei tristo talento,

e di quello che vól mia vista croia.

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Dónde vive
La Biblioteca

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Autor
Meo Abbracciavacca
Título
Vacche né tora piò neente bado
Lengua
italiano
Época
Medieval
Sala
La Biblioteca
Identificador
ws-it-vacche-ne-tora-pio-neente-bado--meo-abbracciavacca-16be7e
Cita recomendada
Meo Abbracciavacca, «Vacche né tora piò neente bado», Poetósfera, poetosfera.com/p/ws-it-vacche-ne-tora-pio-neente-bado--meo-abbracciavacca-16be7e.html

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