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PoetósferaLa BibliotecaCino da Pistoia

Cino da Pistoia · Medieval

Uomo smarrito che pensoso vai

italiano

— Uomo smarrito che pensoso vai,

Che hai tu, che tu sei così dolente?

Che vai tu ragionando con la mente,

Traendone sospiri spesso e guai?

E’ non pare che tu sentissi mai.mw-parser-output .numeroriga{float:right;color:var(--color-subtle,#666);font-size:70%;user-select:none}5

Di ben alcun che il core in vita sente,

Anzi par che tu muori duramente

Negli atti e ne’ sembianti che tu fai.

Se tu non ti conforti, tu cadrai

In disperanza sì malvagiamente.10

Che questo mondo e l’altro perderai.

Deh vuoi tu morir così vilmente?

Chiama pietate, chè tu camperai. —

Questo mi dice la pietosa gente.

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Dónde vive
La Biblioteca

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Expediente

Autor
Cino da Pistoia
Título
Uomo smarrito che pensoso vai
Lengua
italiano
Época
Medieval
Sala
La Biblioteca
Identificador
ws-it-uomo-smarrito-che-pensoso-vai--cino-da-pistoia-7a269e
Cita recomendada
Cino da Pistoia, «Uomo smarrito che pensoso vai», Poetósfera, poetosfera.com/p/ws-it-uomo-smarrito-che-pensoso-vai--cino-da-pistoia-7a269e.html

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