CADA PIEZA VIVE EN UNA DIRECCIÓN · NADA VIVE EN UNA SOLA SALA  

PoetósferaLa BibliotecaCarlo Martelli

Carlo Martelli · Ilustración

Uom, che d'Uom solo avea gl'accenti e 'l viso

italiano

Uom, che d’Uom solo avea gl’accenti e ’l viso,

Mosse al flauto le dita adunche, ed adre;

Musico ingrato in paragon del padre,

D’un Pino all’ombra, e fra le Ninfe assiso.

.mw-parser-output .numeroriga{float:right;color:var(--color-subtle,#666);font-size:70%;user-select:none}5Ma belò da que’ labbri il suon diviso,

Qual Capro appunto, a cui fuggìo la Madre;

Quinci le Ninfe il deridean leggiadre,

E applauso il folle a se credea quel riso.

Sì, preso in lode il dileggiar di quelle,

10Ardì Febo sfidar, stordendo infino

A far tutte fuggir le Pastorelle.

Nè lasciò il flauto, sinchè appesa al Pino

Il biondo Dio non ne lasciò la pelle.

Marzia, guardami il Ciel dal tuo destino.

Sigue explorando

Por su autor
Carlo Martelli · 3 piezas más en la casa
Dónde vive
La Biblioteca

← Tacciasi Menfi i barbari portenti

Expediente

Autor
Carlo Martelli
Título
Uom, che d'Uom solo avea gl'accenti e 'l viso
Lengua
italiano
Época
Ilustración
Sala
La Biblioteca
Identificador
ws-it-uom-che-d-uom-solo-avea-gl-accenti-e-l-viso--carlo-martelli-9a7cd9
Cita recomendada
Carlo Martelli, «Uom, che d'Uom solo avea gl'accenti e 'l viso», Poetósfera, poetosfera.com/p/ws-it-uom-che-d-uom-solo-avea-gl-accenti-e-l-viso--carlo-martelli-9a7cd9.html

Las obras de dominio público se reproducen íntegras, con atribución y en la ortografía de su impreso. ¿Ves una errata o conoces una fuente mejor? Escríbenos desde Sobre la casa.