CADA PIEZA VIVE EN UNA DIRECCIÓN · NADA VIVE EN UNA SOLA SALA  

PoetósferaLa BibliotecaGiacomo da Lentini

Giacomo da Lentini · Medieval

Uno disïo d'amore sovente

italiano

Uno disïo d’amore sovente
mi ten la mente,
temer mi face e miso m’à in erranza;
non saccio s’io lo taccia o dica nente
5di voi, più gente:
no vi dispiaccia, tant’ò in dubitanza.
Ca s’eo lo taccio vivo in penetenza,
c’amor mi ’ntenza
di ciò che pò avenire,
10[e] poria romanere
in danno che poria sortire a manti,
se·llor è detto: «guardisi davanti».

E s’eo lo dico, temo molto piue
non spiaccia a voi,
15a cui servir mi sforzo, donna fina;
ca semo, per lëanza ch’è ’ntra noi,
d’uno cor dui:
temer mi face Amor[e] che mi mena.
E se la mia temenza penserete,
20più m’amerete,
[per]ché le mie paure
non son se non d’amore:
chi ciò non teme, male amar poria,
e tutta mia paura è gelosia.

25 Geloso sono d’amore m’adovene,
così mi stene,
c’Amore è piena cosa di paura;
e chi bene ama una cosa che tene,
vive ’nde in pene,
30che teme no la perda per ventura.
Donqu’è ragion ch’eo trovi pïetanza
e perdonanza,
ca s’eo in voi troppo isparlo
non son[o] eo che parlo:
35Amore è che tacente fa tornare
lo ben parlante, e lo muto parlare.

Donqua s’Amore non vole ch’eo taccia,
non vi dispiaccia
s’Amore è d’uno folle pensamento.
40Quell’è la gioia che più mi solazza,
par che mi sfazza,
ch’eo ebbi di voi, donna, compimento.
Ma no·l vorria avere avuto intando
che vo pensando,
45e convenmi partire,
in altra parte gire:
la gioi che di voi, donna, aggio avuta,
no la mi credo aver mai sì compiuta.

Per ciò vorria ch’eo l’avesse ad avere,
50ed a vedere,
che di ciò nasce che mi discoraia:
non adovegna con’ al mio temere
(vergogna è a dire),
che sicuranza ormai nulla no ’nd’ aia.
55Ma sì [i]o son folle ne lo mio pensare
per troppo amare,
ca spero in voi, avenente,
ch’eo non serò perdente:
sì come da voi ebbi guiderdone,
60mi traggerete fuor d’ogne casone.

Sigue explorando

Por su autor
Giacomo da Lentini · 44 piezas más en la casa
Dónde vive
La Biblioteca

← Troppo son dimorato

Expediente

Autor
Giacomo da Lentini
Título
Uno disïo d'amore sovente
Lengua
italiano
Época
Medieval
Sala
La Biblioteca
Identificador
ws-it-uno-disio-d-amore-sovente--giacomo-da-lentini-c47947
Cita recomendada
Giacomo da Lentini, «Uno disïo d'amore sovente», Poetósfera, poetosfera.com/p/ws-it-uno-disio-d-amore-sovente--giacomo-da-lentini-c47947.html

Las obras de dominio público se reproducen íntegras, con atribución y en la ortografía de su impreso. ¿Ves una errata o conoces una fuente mejor? Escríbenos desde Sobre la casa.