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PoetósferaLa BibliotecaAlessandro Pegolotti

Alessandro Pegolotti · Ilustración

Tu, che immenso ognor traggi almo diletto

italiano

Tu, che immenso ognor traggi almo diletto

Dall’immortal di Dio volto sereno,

E intero quel gran lume accogli in seno,

Che bea sparso pel Ciel ogn’altro Eletto:

.mw-parser-output .numeroriga{float:right;color:var(--color-subtle,#666);font-size:70%;user-select:none}5Deh per pietade omai vibrami in petto,

Un solo, un sol di que’ bei raggi almeno,

Ch’arda il duro cuor mio, lo franga appieno,

E in cener sciolga ogni terreno affetto.

Così quand’egli avvien, che al Sol si volse

10L’accenditor cristallo, e fiamma e luce

Nel suo limpido grembo egli abbia accolte;

Ne’ marmi ardor sì attivo egl’introduce,

Che ne fa polve e gli adamanti in molte

Minutissime schegge anco riduce.

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Dónde vive
La Biblioteca

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Autor
Alessandro Pegolotti
Título
Tu, che immenso ognor traggi almo diletto
Lengua
italiano
Época
Ilustración
Sala
La Biblioteca
Identificador
ws-it-tu-che-immenso-ognor-traggi-almo-diletto--alessandro-pegolotti-6400e8
Cita recomendada
Alessandro Pegolotti, «Tu, che immenso ognor traggi almo diletto», Poetósfera, poetosfera.com/p/ws-it-tu-che-immenso-ognor-traggi-almo-diletto--alessandro-pegolotti-6400e8.html

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