Su l’Istro e ’l Savo, e con sì vasta idea
Venne di Tracia il formidabil Mostro,
Che disse Europa: e qual sarebbe il nostro
Stato, se l’empio usurpator vincea?
.mw-parser-output .numeroriga{float:right;color:var(--color-subtle,#666);font-size:70%;user-select:none}5Corfù nel Mar Reina intorno avea,
Servil catena, d’alte Navi il nostro,
E da un Lino nemico asperso d’Ostro
D’Italia e fato e libertà pendea.
Tal’era nostra sorte, e dubbia tanto,
10Che se torna il pensiero ai gran perigli,
La timida memoria invita al pianto.
Ma fra tante sventare opre e consigli,
Unì Clemente i voti, ed ebbe il vanto
Di trionfar nella pietà de i Figli.