Sovra splendido trono d’adamante
Cinto d’intorno d’orride tenebre
Iddio scendea, e folte nubi e crebre
L’ale stendean sotto l’eterne piante.
.mw-parser-output .numeroriga{float:right;color:var(--color-subtle,#666);font-size:70%;user-select:none}5Stringea dell’ire sue l’aureo fumante
Vaso, onde han morte inique turbe ed ebre:
Il vide l’Empio, e in chiuse erme latebre
Fuggì d’alpina balza egro e tremante.
Ma in van; chè Dio con fier tremoto aperse
10L’alta montagna, e in cupo antro profondo
L’Empio, qual fiera in suo covil, scoperse;
E minaccioso sovra il capo immondo
Versò l’ire immortali, e ve ’l sommerse;
Poi chiuse il monte, e ’l seppellì nel fondo.