Là dove è pace, il ben sempre germoglia;
Matrimonii con feste e balli e canti;
Ridon le ville, e le donne e gli amanti;
.mw-parser-output .numeroriga{float:right;color:var(--color-subtle,#666);font-size:70%;user-select:none}4Ogni mente si adorna in vaga voglia.
Là dove è guerra, non par che ben coglia;
Van tapinando vergini con pianti;
Morti, arsioni di case e luoghi santi;
8Presi innocenti con tormenti e doglia.
Colui che ’ngrossa su questi lamenti
Non goderà già mai di tal’ ablati,
11Aspetti pure il cavator de’ denti;
Ch’e’ mal che seguon, da lui principiati,
Cento per un gli fian pene dolenti:
14E spesso fa il mondo tal mercati.
Tutti i sentieri in pace son sicuri,
Le terre usan iustizia e ragione:
In guerra surge ciaschedun ladrone,
4Rompon le strade malandrini e furi.
Li mercatanti per li mari oscuri
Vanno per pace senza sospeccione:
Per la guerra i corsari hanno ’l timone,
8Predando con assalti aspri e duri.
La pace i buoni mantiene e notrica:
La guerra gente d’ogni vizio pasce,
11Che nulla fede a lor fu mai amica:
Nimici son d’ogni uom che al mondo nasce:
E chi con lor con più amor s’intrìca
14Odïo acquista che sempre rinasce.
Non se n’avvede ognun che poco vede:
Barbero il bifolco già è fatto,
Facendo schiere a lance con tal patto
4Che va a cavallo chi andava a piede,
E piglian soldi, e prometton la fede
La qual non hanno; e vivendo di ratto
Giuran che chi gli crede sia disfatto;
8Ed in tra loro usano ogni mercede.
Quest’è l’acquisto che la guerra dona:
Quand’è disfatto l’una e l’altra parte,
11Per non poter, la forza l’abbandona;
E spesso viene il tiranno da parte,
Che d’ogni male stato si corona,
14E de’ suoi doni a’ cittadin comparte.
Chi puote aver la pace e non la vuole,
Tal’or la va cercando e non la trova;
E chi con guerra vuol usar sua prova,
4Rovina spesso ove ogni ben si tole.
Chi crede vincer sempre, elle son fole;
Chè negli assalti la fortuna cova,
E per far nascer qualche cosa nova
8Strane vittorie spande sotto il sole.
Combatter dee ciascun per sua difesa,
E sanza aver ragion non assalire,
11Chè spesso chi no ’l fa perde l’impresa;
E quattro colpi ancora sofferire
Prima ch’altri si mova a fare offesa,
14Che l’uom non sa che puote intervenire.