CADA PIEZA VIVE EN UNA DIRECCIÓN · NADA VIVE EN UNA SOLA SALA  

PoetósferaLa BibliotecaFranco Sacchetti

Franco Sacchetti · Medieval

Sonetti sulla pace e sulla guerra

italiano

Là dove è pace, il ben sempre germoglia;

Matrimonii con feste e balli e canti;

Ridon le ville, e le donne e gli amanti;

.mw-parser-output .numeroriga{float:right;color:var(--color-subtle,#666);font-size:70%;user-select:none}4Ogni mente si adorna in vaga voglia.

Là dove è guerra, non par che ben coglia;

Van tapinando vergini con pianti;

Morti, arsioni di case e luoghi santi;

8Presi innocenti con tormenti e doglia.

Colui che ’ngrossa su questi lamenti

Non goderà già mai di tal’ ablati,

11Aspetti pure il cavator de’ denti;

Ch’e’ mal che seguon, da lui principiati,

Cento per un gli fian pene dolenti:

14E spesso fa il mondo tal mercati.

Tutti i sentieri in pace son sicuri,

Le terre usan iustizia e ragione:

In guerra surge ciaschedun ladrone,

4Rompon le strade malandrini e furi.

Li mercatanti per li mari oscuri

Vanno per pace senza sospeccione:

Per la guerra i corsari hanno ’l timone,

8Predando con assalti aspri e duri.

La pace i buoni mantiene e notrica:

La guerra gente d’ogni vizio pasce,

11Che nulla fede a lor fu mai amica:

Nimici son d’ogni uom che al mondo nasce:

E chi con lor con più amor s’intrìca

14Odïo acquista che sempre rinasce.

Non se n’avvede ognun che poco vede:

Barbero il bifolco già è fatto,

Facendo schiere a lance con tal patto

4Che va a cavallo chi andava a piede,

E piglian soldi, e prometton la fede

La qual non hanno; e vivendo di ratto

Giuran che chi gli crede sia disfatto;

8Ed in tra loro usano ogni mercede.

Quest’è l’acquisto che la guerra dona:

Quand’è disfatto l’una e l’altra parte,

11Per non poter, la forza l’abbandona;

E spesso viene il tiranno da parte,

Che d’ogni male stato si corona,

14E de’ suoi doni a’ cittadin comparte.

Chi puote aver la pace e non la vuole,

Tal’or la va cercando e non la trova;

E chi con guerra vuol usar sua prova,

4Rovina spesso ove ogni ben si tole.

Chi crede vincer sempre, elle son fole;

Chè negli assalti la fortuna cova,

E per far nascer qualche cosa nova

8Strane vittorie spande sotto il sole.

Combatter dee ciascun per sua difesa,

E sanza aver ragion non assalire,

11Chè spesso chi no ’l fa perde l’impresa;

E quattro colpi ancora sofferire

Prima ch’altri si mova a fare offesa,

14Che l’uom non sa che puote intervenire.

Sigue explorando

Por su autor
Franco Sacchetti · 41 piezas más en la casa
Dónde vive
La Biblioteca

← Siccome il sol, nascoso da alto monteSovra la riva d'un corrente fiume →

Expediente

Autor
Franco Sacchetti
Título
Sonetti sulla pace e sulla guerra
Lengua
italiano
Época
Medieval
Sala
La Biblioteca
Identificador
ws-it-sonetti-sulla-pace-e-sulla-guerra--franco-sacchetti-221f30
Cita recomendada
Franco Sacchetti, «Sonetti sulla pace e sulla guerra», Poetósfera, poetosfera.com/p/ws-it-sonetti-sulla-pace-e-sulla-guerra--franco-sacchetti-221f30.html

Las obras de dominio público se reproducen íntegras, con atribución y en la ortografía de su impreso. ¿Ves una errata o conoces una fuente mejor? Escríbenos desde Sobre la casa.