CADA PIEZA VIVE EN UNA DIRECCIÓN · NADA VIVE EN UNA SOLA SALA  

PoetósferaLa BibliotecaRaffaello Sanzio

Raffaello Sanzio · Renacimiento

Sonetti (Raffaello) — VI

italiano

Come la veggo e chiara sta nel core
tua gran bellezza, il mio pennello franco
non è in pingere egual e viene manco,
4perché debol riman per forte amore.

Sì mi tormenta lo infinito ardore.
Il volto roseo, il seno colmo e bianco,
con lo rotondo delicato fianco,
8ha di vaghezza che abbaglia di splendore.

L’insieme allo pensier tutto commosse,
che atto non fe’ il saper; perciò nemica
11fece la man che al ben ritrar non mosse.

Ognor fisso studiar in dolce amica
quella beltà che ciel credea sol fosse,
14fia che il desiar compirà la mia fatica.

Sigue explorando

Por su autor
Raffaello Sanzio · 4 piezas más en la casa
Dónde vive
La Biblioteca

← Sonetti (Raffaello) — V — Varianti

Expediente

Autor
Raffaello Sanzio
Título
Sonetti (Raffaello) — VI
Lengua
italiano
Época
Renacimiento
Sala
La Biblioteca
Identificador
ws-it-sonetti-raffaello-vi--raffaello-sanzio-8cfa19
Cita recomendada
Raffaello Sanzio, «Sonetti (Raffaello) — VI», Poetósfera, poetosfera.com/p/ws-it-sonetti-raffaello-vi--raffaello-sanzio-8cfa19.html

Las obras de dominio público se reproducen íntegras, con atribución y en la ortografía de su impreso. ¿Ves una errata o conoces una fuente mejor? Escríbenos desde Sobre la casa.