Son questi i chiari lumi, onde sereno
Far si potrebbe a par del Ciel l’Inferno?
E’ questo il capo del gran re superno
D’alto giudizio e di saver sí pieno?
.mw-parser-output .numeroriga{float:right;color:var(--color-subtle,#666);font-size:70%;user-select:none}5Son queste quelle man, onde il terreno
S’ornò di piante e ’l Ciel di lume eterno?
Son questi i piè, ch’ebbero i mari a scherno,
E fur dell’onde già ritegno e freno?
Ahi che spietata stampa oggi rimiro!
10Quegli occhi copre un tenebroso velo,
E son trafitti il capo i piè le mani.
Dunque, o mia Vita, a tanto aspro martiro
T’ha spinto del mio ben la sete e ’l zelo!
Dunque fa l’error mio frutti sì strani!