CADA PIEZA VIVE EN UNA DIRECCIÓN · NADA VIVE EN UNA SOLA SALA  

PoetósferaLa BibliotecaAntonio Bruni

Antonio Bruni · Barroco

Soavissimi baci

italiano

Soavissimi baci,

che son nettare ai labri e manna ai cori,

giá mi desti, o Licori.

Quinci un bacio vorrei

rapir co’ labri miei,

per dir se sian piú dolci e piú graditi

i donati o i rapiti.

Bacia, baciami, o Clori,

ma ’l tuo bacio si scocchi

o nel labro o negli occhi;

perché l’anima mia,

che negli occhi e nel labro ognor desia

e baciarti e mirarti

o mirarti o baciarti,

goda pari dolcezza, amante amata,

o mirata o baciata.

Perché, mentre mi baci,

donna, mi mordi e vuoi

ch’io provi dolci i baci e i morsi tuoi?

Aggiungi i morsi ai baci,

perché nel labro impresso il bacio io miri?

Sí, sí, con labri accesi e denti ingordi

bada, baciami pur, mordimi, mordi,

perché dolcezza egual l’anima sente,

se talor morde il labro e bacia il dente.

Sigue explorando

Por su autor
Antonio Bruni · 12 piezas más en la casa
Dónde vive
La Biblioteca

← Sacratissimo latteSotto l'ombra di quelle edre tenaci →

Expediente

Autor
Antonio Bruni
Título
Soavissimi baci
Lengua
italiano
Época
Barroco
Sala
La Biblioteca
Identificador
ws-it-soavissimi-baci--antonio-bruni-c8fe6f
Cita recomendada
Antonio Bruni, «Soavissimi baci», Poetósfera, poetosfera.com/p/ws-it-soavissimi-baci--antonio-bruni-c8fe6f.html

Las obras de dominio público se reproducen íntegras, con atribución y en la ortografía de su impreso. ¿Ves una errata o conoces una fuente mejor? Escríbenos desde Sobre la casa.