CADA PIEZA VIVE EN UNA DIRECCIÓN · NADA VIVE EN UNA SOLA SALA  

PoetósferaLa BibliotecaGiacomo Lubrano

Giacomo Lubrano · Barroco

Si slaccia Filli il petto e le native

italiano

Si slaccia Filli il petto e le native

poppe son d’un vil verme albe di vita;

fra palpiti d’argento il latte invita

ad animarsi in oro un che non vive!

Non si vaghi del Gange entro le rive

smalta i natali al Sol l’onda fiorita,

né piú morbida culla o piú gradita

le Veneri sortîr ne l’acque argive.

Pria che il serico stuol l’ambite prede

stenda col labro in biondo fil serpendo,

par che del core uman vagisca erede.

La mia mortalitá quindi comprendo,

senza gire a le tombe. In noi si vede

la morta polve inverminir vivendo.

Sigue explorando

Por su autor
Giacomo Lubrano · 9 piezas más en la casa
Dónde vive
La Biblioteca

← Rustiche frenesie, sogni fioriti

Expediente

Autor
Giacomo Lubrano
Título
Si slaccia Filli il petto e le native
Lengua
italiano
Época
Barroco
Sala
La Biblioteca
Identificador
ws-it-si-slaccia-filli-il-petto-e-le-native--giacomo-lubrano-902827
Cita recomendada
Giacomo Lubrano, «Si slaccia Filli il petto e le native», Poetósfera, poetosfera.com/p/ws-it-si-slaccia-filli-il-petto-e-le-native--giacomo-lubrano-902827.html

Las obras de dominio público se reproducen íntegras, con atribución y en la ortografía de su impreso. ¿Ves una errata o conoces una fuente mejor? Escríbenos desde Sobre la casa.