1Vado a raccoglierti le stelle
nel gran prato del firmamento:
riempio la gerla con le più belle,
e ritorno in un momento.
2Pian pianino, una per una,
Via per la notte voglio andar cercando
mi farò prestar dalla luna
il suo falcetto d’argento…
3 Chissà l’alba sempre abituata
a trovarle, quando spunta,
chissà mai se invelenita
non vorrà tornare indietro?
4 O, vedendo che te le porgo,
tutta seccata ti dirà:
«Non bastano i tuoi occhi?
Rendimi le mie stelle!».