Se colla vita io esco de la buca,
ov’io son castellano pel discreto
messer Filippo da Santo Gineto,
.mw-parser-output .numeroriga{float:right;color:var(--color-subtle,#666);font-size:70%;user-select:none}4vece in Firenza per messer lo duca;
ch’egli, o su’ oficial, mi riconduca,
quand’io arò il termine colieto!
Se io accetto, ciò non glielo vèto,
8frustato io sia con aspra marmeruca.
Però che io ci sono assediato
da’ forti venti e da la carestia,
11ed ogni cosa m’è pòrto e collato;
di quel, ch’è vaga piú la vita mia,
ciò è di veder donne, son privato,
14in chiesa, a li balconi o ne la via.