CADA PIEZA VIVE EN UNA DIRECCIÓN · NADA VIVE EN UNA SOLA SALA  

PoetósferaLa BibliotecaEnzo di Sardegna

Enzo di Sardegna · Medieval

S'eo trovasse Pietanza (Lucas)

italiano

.mw-parser-output .dropinitial{text-indent:0;line-height:1em;float:left}.mw-parser-output .dropinitial+p{text-indent:0}S

Infra la mente pura,

Che ’l pregar mi varría,

8Vedendo lo mio umile gecchimento.

E dico: Ahi! lasso, spero

Di ritrovar mercede,

11Certo ’l meo cor nol crede:

C’io sono isventurato

Più ch’uomo innamorato;

14Solo per me Pietà verría crudele.

Crudele e dispietata

Sería per me Pietate,

E contra sua natura,

18Secondo ciò che mosso ha ’l meo distino,

E Mercede adirata,

Piena d’impietate.

I’ ho cotal ventura

22Che pur disservo a cui servir non fino.

Per meo servir non veio

Che gio’ mi se n’accresca;

25Anzi mi si rinfresca

Pena e dogliosa morte

Ciascun giorno più forte:

28Ond’eo perir sento lo meo sanare

Ecco pena dogliosa

Che ne lo cor m’abbonda,

E spande per li membri,

32Sì che a ciascun ne ven’ soverchia parte.

Giorno non ho di posa,

Come nel mare l’onda:

Core, che non ti smembri?

36Esci di pene, e dal corpo ti parte:

Ch’assai val meglio un’ora

Morir, che ognor penare,

39Dacchè non può campare

Uomo che vive in pene,

Nè gaudio nullo invene,

42Nè pensamento ha che di ben s’apprenda.

Tutti quei pensamenti,

Ch’e’ miei spirti divisa,

Sono pene e dolore,

46Senz’allegrar, che non li s’accompagna;

Ed in tanti tormenti

Abbondo in mala guisa,

Che ’l natural colore

50Tutto perdo, si ’l cor si sbatte e lagna.

Or si può dir da manti:

Che è ciò che non si muore

53Poi ch’è sagnato il core?

Risponde: chi lo sagna,

In quel momento istagna:

56Non per mio ben, ma prova sua virtute.

La virtute, chi l’àve

D’uccidermi e guarire,

A lingua dir non l’oso,

60Per gran temenza ch’aggio non la sdegni.

Ond’io prego soave

Pietà, che mova a gire

E faccia in lei riposo,

64E Mercè umilemente se li alligni,

Sì che sie pïetosa

Di me, chè non m’è noja

67Morir, s’ella n’ha gioja;

Che sol viver mi piace

Per lei servir verace,

70E non per altro gioco che m’avvegna.

Sigue explorando

Por su autor
Enzo di Sardegna · 2 piezas más en la casa
Dónde vive
La Biblioteca

← Amor mi fa soventeS'eo trovasse Pietanza (Panvini) →

Expediente

Autor
Enzo di Sardegna
Título
S'eo trovasse Pietanza (Lucas)
Lengua
italiano
Época
Medieval
Sala
La Biblioteca
Identificador
ws-it-s-eo-trovasse-pietanza-lucas--enzo-di-sardegna-720252
Cita recomendada
Enzo di Sardegna, «S'eo trovasse Pietanza (Lucas)», Poetósfera, poetosfera.com/p/ws-it-s-eo-trovasse-pietanza-lucas--enzo-di-sardegna-720252.html

Las obras de dominio público se reproducen íntegras, con atribución y en la ortografía de su impreso. ¿Ves una errata o conoces una fuente mejor? Escríbenos desde Sobre la casa.