Ricco di merci, e vincitor de’ Venti
Giunger vid'io Tirsi al paterno lito;
Baciar l’arene io vidi, e del fornito
Cammino ringraziar gli Dei clementi.
.mw-parser-output .numeroriga{float:right;color:var(--color-subtle,#666);font-size:70%;user-select:none}5Anzi perchè leggessero le Genti
Qualche di tanto don segno scolpito,
In su l’arene stesse egli col dito.
Scrisse la storia di sì lieti eventi.
Ingrato Tirsi, ingrato a i Cieli amici!
10Poichè ben tosto un’onda venne, e assorti
Seco tutti portò quei benefici.
Ma se un dì cangeransi a lui le sorti,
Scriver vedrollo degli Dei nemici
Non sù l’arena, ma sul marmo i torti.