Questo, che spiega verdi rami ombrosi:
E par che a speme di buon frutto s’erga,
Arbor gentil, ch’io già sotterra posi,
Quando ancor ora tenerella verga:
.mw-parser-output .numeroriga{float:right;color:var(--color-subtle,#666);font-size:70%;user-select:none}5Borea, nè tu, nè alcun de’ tuoi nevosi
Fratelli tocchi o svella o al suol disperga,
Se mai ritorno noi a noi ne’ piovosi,
D’orrido e pigro gel gravi le terga.
E se all’ira natìa non sai por freno,
10Schianta un abete, che gran parte imgombra
Dell’aria inutilmente, e del terreno;
Che loderanti quei, cui invidia adombra,
Alberi eguali, e quei che al Ciel sereno
Ei toglie, e opprime sotto sè coll’ombra.