Questa leggiadra donna, ched io sento
Per lo suo bel piacer nell’alma entrata,
Non vuol veder la ferita c’ha data
Per gli occhi al cor che sente ogni tormento:
.mw-parser-output .numeroriga{float:right;color:var(--color-subtle,#666);font-size:70%;user-select:none}5Anzi si volge di fiero talento
Fortemente sdegnosa et adirata,
E con questi sembianti è sì cambiata
Ch’io me ne parto di morir contento;
Chiamando per soverchio di dolore
10Morte sì come mi fosse lontana.
Et ella mi risponde nello core:
All’otta ch’odo ch’è sì prossimana,
Il spirito accomando al mio signore,
Poi dico a lei — Tu mi par dolce e piana. —