Questa, che ier’io colsi appresso il fonte
Ghirlanda umìl di rose e di viole,
Pria che alcun si destasse, e pria che il Sole
Illustrasse la cima alta del monte:
.mw-parser-output .numeroriga{float:right;color:var(--color-subtle,#666);font-size:70%;user-select:none}5Donna gentil, le di cui rare e conte
Opre la patria nostra onora e cole,
A te ne mando, onde alla nuova prole
Tu ne cinga per me la nobil fronte.
Che quando poi dell’onorata spada
10Il vedrò cinto, e ’n mezzo al Trace e al Moro
Alle vittorie ei s’aprirà la strada,
Io vuo’ tessergli allora altro lavoro,
E vuo’, che d’altra man cinto sen vada
D’un trionfal vittorioso alloro.