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Pietro Ottoboni · Ilustración

Quando partì da me ver la sua sfera

italiano

Quando partì da me ver la sua sfera

Quel lume, che me pur fè noto al Mondo,

Credei sepolta in cieco oblìo profondo

Mia speme, e giunta la mia gloria a sera.

.mw-parser-output .numeroriga{float:right;color:var(--color-subtle,#666);font-size:70%;user-select:none}5Piansi, e la doglia mia torbida e nera

Tolse alla mente ogni pensier giocondo,

Ma vi lasciò per doloroso pondo

Del Ben perduto la memoria intera.

Così come Nocchier, che senza vele

10Scorse l’irato Mar pien di timore,

Nè tanta ha forza per formare querele;

Muto giacev’anch’io nel mio dolore,

Allorch’un mio pensier grato, e fedele

Disse: Vive Alessandro, e l’hai nel cuore.

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Por su autor
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Dónde vive
La Biblioteca

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Expediente

Autor
Pietro Ottoboni
Título
Quando partì da me ver la sua sfera
Lengua
italiano
Época
Ilustración
Sala
La Biblioteca
Identificador
ws-it-quando-parti-da-me-ver-la-sua-sfera--pietro-ottoboni-7e18b7
Cita recomendada
Pietro Ottoboni, «Quando partì da me ver la sua sfera», Poetósfera, poetosfera.com/p/ws-it-quando-parti-da-me-ver-la-sua-sfera--pietro-ottoboni-7e18b7.html

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