Quando l’uom chiede un don, ch’è bisognoso,
e ’l don, che chiede, gli sia indugiato,
colui, che dona, non ha tanto in grato,
.mw-parser-output .numeroriga{float:right;color:var(--color-subtle,#666);font-size:70%;user-select:none}4per che lo ’ndugio non è dilettoso.
Il don, ch’è fatto brieve, è grazioso,
e quel, ch’è chiesto, è mezzo comperato;
colui, che dona, ed a chi è donato,
8se ’l dono è fuor di tempo, è disdegnoso.
Cosi divien d’arnor e d’ogni cosa,
però che ’l tempo è una cosa cara,
11e nel tempo ogni cosa si riposa;
e lo ’ndugiar si vien da gente avara,
e l’aspettar si è vita noiosa
14piú, che d’un vecchio quando gioca a zara.