Qual sia di noi gente più chiara al Mondo,
E qual più lieto avventuroso stuolo,
Or che diffondi in sul Parrasio stuolo
Un sì fulgido raggio, e sì giocondo?
.mw-parser-output .numeroriga{float:right;color:var(--color-subtle,#666);font-size:70%;user-select:none}5Veggiam, Signore, il vasto tuo profondo
Saper, che illustra e l’uno e l’altro Polo,
E il sovrano consiglio in terra solo
Sostenitor del glorioso pondo;
E in vederti fra noi di tanti adorno
10Pregi d’alma virtù, che al Ciel ne guida,
Gioisce il nostro pastoral soggiorno.
Quinci è mercè di tua gran scorta e fida,
Insolito d’onor sereno giorno
Se alle nostre Foreste avvien che arrida.