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Giambattista Felice Zappi · Ilustración

Presso è il dì che cangiato il destin rio

italiano

Presso è il dì che cangiato il destin rio

Rivedrò il viso, che fa invidia a i fiori,

Rivedrò que’ begli occhi e in que’ splendori

L’alma mia, che di là mai non partìo.

.mw-parser-output .numeroriga{float:right;color:var(--color-subtle,#666);font-size:70%;user-select:none}5Giugner già parmi e dirle: amata Clori,

Odo il risponder dolce: o Tirsi mio:

Rilegendoci in fronte i nostri amori,

Che bel pianto faremo e Clori ed io!

Ella dirà: dov’è quel gruppo adorno

10De’ miei crin, ch’al partir io ti donai?

Ed io: miralo, o Bella, al braccio intorno.

Diremo, io le mie pene, Ella i suoi guai....

Vieni ad udirci, Amor, vieni in quel giorno

Qualche nuovo sospiro imparerai.

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La Biblioteca

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Autor
Giambattista Felice Zappi
Título
Presso è il dì che cangiato il destin rio
Lengua
italiano
Época
Ilustración
Sala
La Biblioteca
Identificador
ws-it-presso-e-il-di-che-cangiato-il-destin-rio--giambattista-felice-zappi-aa903a
Cita recomendada
Giambattista Felice Zappi, «Presso è il dì che cangiato il destin rio», Poetósfera, poetosfera.com/p/ws-it-presso-e-il-di-che-cangiato-il-destin-rio--giambattista-felice-zappi-aa903a.html

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