Povero pellegrin salito al monte
Mi veggio lasso a scendere alla valle,
.mw-parser-output .numeroriga{float:right;color:var(--color-subtle,#666);font-size:70%;user-select:none}3Dove tostano è scuro ogni suo calle.
O erta vana dilettosa e falsa,
Quanto se’ vaga all’ignorante ingegno!
6Guai a chi passa e non riguarda il segno!
Passato sono, e vo, e sto, e corro:
Stella mi doni lume a cui ricorro.