Poichè l’alto decreto in Ciel si scrisse,
Che in Croce un Dio l’alma spirasse un giorno,
Tremò Natura, e volti gli occhi intorno
Chi fia Ministro al gran misfatto? disse.
.mw-parser-output .numeroriga{float:right;color:var(--color-subtle,#666);font-size:70%;user-select:none}5Mostro ci sarà, cui mostro par non visse,
Nè mai vivrà, finchè di luce adorno
Farà dall’Indo al Mauro il sol ritorno,
E splenderan le Stelle in Cielo affisse.
Sdegno, ed orror l’oppresse: e non ardia,
10Misera!, il volto alzar mesto e turbato,
Temendo in sen nutrir furia sì ria.
Così dubbia giaceasi, e veder nato
Un gran mostro attendea: ma non avrìa
Creduto mai l’Uomo sì fero, e ingrato.