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PoetósferaLa BibliotecaCastruccio Castracani

Castruccio Castracani · Medieval

Per quel signor, che'n croce posto fu

italiano

Per quel signor, che ’n croce posto fu

sul monticel, dove morte sostenne,

io ti farò parer de l’«u» un «enne»,

.mw-parser-output .numeroriga{float:right;color:var(--color-subtle,#666);font-size:70%;user-select:none}4un «esse» e un «ti» ed un «pi» ed un «cu».

Castruccio la moneta non toccu,

anzi la spese come si convenne:

e vidi un altro, che giá in man la tenne,

8per tenerla serrata, coni’ fai tu.

Ma guarda che mai piú t’avvenga fatto,

ché un’altra volta non ti sarei pio,

11e paghere’ti d’ogni tuo misfatto.

Se del prestar diventerai restio,

mai non verrò piú a te per accatto:

14anzi terrò del tuo come del mio.

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La Biblioteca

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Autor
Castruccio Castracani
Título
Per quel signor, che'n croce posto fu
Lengua
italiano
Época
Medieval
Sala
La Biblioteca
Identificador
ws-it-per-quel-signor-che-n-croce-posto-fu--castruccio-castracani-bf6882
Cita recomendada
Castruccio Castracani, «Per quel signor, che'n croce posto fu», Poetósfera, poetosfera.com/p/ws-it-per-quel-signor-che-n-croce-posto-fu--castruccio-castracani-bf6882.html

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