Chiudo le luci al sonno, e indarno spero
Trovar quïete all’agitata mente
Che mentre io dormo avvien ch’anzi più fiero
.mw-parser-output .numeroriga{float:right;color:var(--color-subtle,#666);font-size:70%;user-select:none}4Stuolo d’affanni contro me si avvente.
Parmi lunge veder sotto straniero
Cielo, e su fragil prora errar dolente
Il mio diletto amico, e l’aere nero
8Che il minaccia ravviso, e il mar fremente.
Odo i gemiti suoi, già di sua vita
Vieni veggo il periglio, e grido o Dei
11Deh gli porgete, o Dei pietosi aìta!
Mi sveglio allor tremante, e la funesta
Immago non mi lascia, e gli occhi miei
14D’amaro pianto innondo e pur son desta.