CADA PIEZA VIVE EN UNA DIRECCIÓN · NADA VIVE EN UNA SOLA SALA  

PoetósferaLa BibliotecaRuggero Leoncavallo

Ruggero Leoncavallo · Modernismo

Pagliacci — PROLOGO

italiano

TONIO, in costume da Taddeo come nella commedia
passando a traverso al telone.

Si può? ... (poi salutando) Si può?
Signore! Signori! Scusatemi
se solo mi presento. Io sono il Prologo.
Poichè in iscena ancor
le antiche maschere mette l’autore,
in parte ei vuol riprendere
le vecchie usanze, e a voi
di nuovo inviami.
Ma non per dirvi come pria
“Le lagrime che noi versiam son false!
Degli spasimi e dei nostri martir
non allarmatevi!” No. No.
L’autore ha cercato invece pingervi
uno squarcio di vita.
Egli ha per massima sol che l’artista
è un uom, e che per gli uomini
scrivere ei deve - Ed al vero ispiravasi.

Un nido di memorie in fondo a l’anima
cantava un giorno, ed ei con vere lacrime
scrisse, e i singhiozzi il tempo gli battevano!
Dunque, vedrete amar sì come s’amano
gli esseri umani; vedrete dell’odio
i tristi frutti. Del dolor gli spasimi,
urli di rabbia, udrete, e risa ciniche!

E voi, piuttosto che le nostre povere
gabbane d’istrioni, le nostr’anime
considerate, poichè siam uomini
di carne e d’ossa, e che di quest’orfano
mondo al pari di voi spiriamo l’aere!

Il concetto vi dissi. - Or ascoltate
com’egli è svolto. (gridando verso la scena)
Andiam. Incominciate!

(rientra e la tela si leva).

Sigue explorando

Por su autor
Ruggero Leoncavallo · 1 pieza más en la casa
Dónde vive
La Biblioteca

← Pagliacci — Personaggi

Expediente

Autor
Ruggero Leoncavallo
Título
Pagliacci — PROLOGO
Lengua
italiano
Época
Modernismo
Sala
La Biblioteca
Identificador
ws-it-pagliacci-prologo--ruggero-leoncavallo-e40b39
Cita recomendada
Ruggero Leoncavallo, «Pagliacci — PROLOGO», Poetósfera, poetosfera.com/p/ws-it-pagliacci-prologo--ruggero-leoncavallo-e40b39.html

Las obras de dominio público se reproducen íntegras, con atribución y en la ortografía de su impreso. ¿Ves una errata o conoces una fuente mejor? Escríbenos desde Sobre la casa.