Oh quanti inganni in giovanil pensiero,
Quando la pronta speme, e il senno tardo
Ogni saggio timor stiman codardo,
Sotto del senso al mal usato impero!
.mw-parser-output .numeroriga{float:right;color:var(--color-subtle,#666);font-size:70%;user-select:none}5Io, che perciò smarrito ho già ’l sentiero,
Alle fallite vie rivolgo il guardo;
Scorgo vani gli onori, e Amor bugiardo,
E mi fermo a pensar, se ancor vi spero.
Sento che le speranze ancor le piume
10Della lor vanità piegar non sanno;
E cessato l’error, dura il costume.
Almen durasse il mio primiero inganno!
A chi è fuor di cammino un tardo lume
Accresce il duolo, e non corregge il danno.