O Italia! o Roma! Se ’l valore antico
Non raccendea la mia real cittade,
Qual riparo alle vostre, alme contrade?
Chi vi scampava dal crudel nemico?
.mw-parser-output .numeroriga{float:right;color:var(--color-subtle,#666);font-size:70%;user-select:none}5Ogni ampia riva, ogni bel colle aprico
Di mille ingombro e mille inique spade;
Qual per l’Unno furore all’altra etade,
Tutto scorrea del gentil sangue amico.
Vinegia nol sofferse, e ai danni e all’onte
10Vostre fè saldo impenetrabil scudo,
La bella difendendo egra Corcira:
Chè il Trace già d’ardir e speme ignudo,
Gran duol portando e gran vergogna in fronte,
Ne fuggì, al Cielo ed a sè stesso in ira.