O infelice punto e giorno ed ora!
O maladetta quinta e terza spera!
O infelice il loco là dov’era
Quella che più pensando m’innamora!
O infelice e maledetta ancora.mw-parser-output .numeroriga{float:right;color:var(--color-subtle,#666);font-size:70%;user-select:none}5
Questa tal condizion traversa e fera
Di crudel Marte e di Venere altera,
Che da quel punto in qua così m’accora!
O infelice il caso che mi spinse,
Il qual mi parve senza ferro o scudo,10
Dove nel prisco assalto Amor mi vinse!
O maladetto alato cieco e nudo,
Che tanta forza desti a chi dipinse
Il petto mio con lo stral tuo sì crudo!