O gentil trïonfante e sacro alloro,
De’ lunghi e stanchi miei pensier sostegno,
Sotto a’ cui verdi rami all’ombra vegno
.mw-parser-output .numeroriga{float:right;color:var(--color-subtle,#666);font-size:70%;user-select:none}4Tessendo l’amoroso mio lavoro;
O diletto e piacente mio tesoro,
Fido soccorso al mio debile ingegno,
Dolce mio caro e prezioso pegno,
8Dove i verdi anni e l’età prima onoro;
In te la mia speranza e i miei desiri
Rimaser dopo il fortunato giorno
11Che Madonna di te fece sue spoglie;
Mille lagrime poi, mille sospiri
Piangendo sparsi a tua dolce ombra intorno,
14E raccogliendo le tue sante foglie.