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Cino da Pistoia · Medieval

Nel tempo della mia novella etate

italiano

Nel tempo della mia novella etate,

Quando mi fu per antico diletto

Lo dover far lontan peregrinaggio;

Intrando nel camin con puritate

Senza altra compagnia, pur io soletto,.mw-parser-output .numeroriga{float:right;color:var(--color-subtle,#666);font-size:70%;user-select:none}5

Per ispacciarmi tosto dal vïaggio

(Non conoscea ’l dannaggio

Che avvenir suol altrui per rattezza),

Con troppa leggerezza

Mi fermai di passar per un deserto10

Sì tenebroso et erto

Che pur la vista mi feo quasi stanco;

Io vestìa ancor di bianco,

E non portava fodro nè guarnaccia,

Nè conoscea chi seguìa la mia traccia.15

Andando per la strada tutto carco

D’affannati pensieri e di paura

Per una folta che io mirava nebbia,

Così com’io passava per un varco

Che ’l pian lassava a prender dell’altura,20

In fra me dissi — Non so ch’io far deggia; —

Ma come quei che alleggia

Lo peso per andar, così feci io:

Strinsimi al mio desìo.

E di subito vidi accompagnarmi25

Cinque giovin senz’armi,

Ciascun ornato di divise scure

Bianche, gialle, et azzure;

Ma, benchè fusser belli, io dubitai;

Sì che a morte ciascun di lor piagai.30

Sì com’io li feri’, senti’ ’l dolore

In ciascun membro; chè io fui lor segno,

E quelli furon più forti che ’n prima.

Io perdei in parte ed acquistai valore,

E ricopri’, com’io seppi, il disdegno35

De’ falsi colpi che io trassi di scrima.

Ma, com’io entrai ’n cima

D’un colle, vidi sette in un venire

Vêr me con tanto ardire

Che più dir non si può, con sette donne:40

Eran vestite in gonne.

Egli splendenti, et elle nere et perse,

Con faccie assai diverse;

E, più che d’arco stral, ciascun venìa

Per riserrarmi dinanzi la via.45

Pugnar mi convenìa con quelle e questi,

Spettar nel campo e far come chintana,

S’io non volea di subito morire.

Allor si fenno li miei pensier tristi

Per speme di campar che era lontana,50

Sì ch’io non potea omai più sofferire:

Non mi valse il cherire

Mercede allor, che non mi percotesse;

Convenìa pur che io stesse

A sofferir gli colpi dispietati55

Che da lor m’eran dati.

Et io mirando in capo della strada

Vidi con una spada

Star una donna con sembianze grame,

E tutte sue parole eran di fame.60

Centuplicommi la paura al core

Lo andar vêr quella donna sì spietata,

E lo retrogradar che m’era tolto:

Sì che io divenni come l'uom che more:

La carne mi si feo tutta gelata,65

E ’l sudor fosco m’uscìa per lo volto.

Benchè una voce molto

Mi confortasse che nel cor udìa,

La qual sì mi dicìa70

— Dimmi chi sei, non mi ti celare;

Ch’io t’imprometto aitare;

E farlo posso, ch’io sono regina

A cui cotesti inchina:

Ma vo’ ben che tu sia tanto cortese,75

Che lasci a lor quel che da lor si prese. —

Allor dagli occhi la palpebra i’ sciolsi

Per veder quella donna che parlava

Meco parole di tanta soavezza:

Della sua vista cotanto raccolsi,80

Che creatura angelica sembrava

Nella nova mirabil sua bellezza.

Io, che tanta laidezza

Mi vedea, vergognava di star nudo:

Ond’ella allora un scudo85

Mi portò per le armi della pieta,

Con forma tanto lieta,

Che di me parve più che inamorata:

E per lei apparecchiata

Mi fu una toga sì bianca, che persa90

La neve gli parea che le era avversa.

Nova canzon del mio camin, tu sei

Tanto gradita per la dio mercede,

Che certa puoi di me portar novella,

Venti duo millia cinquecento e sei95

Che haggio camminato, come vede

L’adorna donna che ancor non favella.

Dimmi perchè la stella

Che mi conduce non s’è corsa al monte,

Ove l’ultimo ponte100

Convien ch’io passi, con maggior paora,

Che s’offerisce ancora.

Ma, s’io non perdo la candida robba,

La via piana, non gobba,

Farammi la regina per virtute,105

Che mi promise, amando, di salute.

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Autor
Cino da Pistoia
Título
Nel tempo della mia novella etate
Lengua
italiano
Época
Medieval
Sala
La Biblioteca
Identificador
ws-it-nel-tempo-della-mia-novella-etate--cino-da-pistoia-f0234d
Cita recomendada
Cino da Pistoia, «Nel tempo della mia novella etate», Poetósfera, poetosfera.com/p/ws-it-nel-tempo-della-mia-novella-etate--cino-da-pistoia-f0234d.html

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