Mie deluse speranze! Io già credea
Per man di lontananza il cuor disciolto;
E nell’obblio l’antico anor sepolto,
Della mia libertà fra me godea.
.mw-parser-output .numeroriga{float:right;color:var(--color-subtle,#666);font-size:70%;user-select:none}5Ma di questa, non so se Donna, o Dea,
Riveggio folgorare appena il volto,
Che nuovamente entro a’ suoi lacci avvolto
Torno ad amar chi di mia morte è rea.
Tale, ahi lasso!, Uom, che nacque altrui soggetto,
10Se mai da lungi l’odiosa e dura
Catena obblìa, poi da vicin n’è stretto.
Tal, se lungi dal Sole onda s’indura,
Prova, stemprata al di lui primo aspetto,
Che sembiante cangiò ma non natura.