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PoetósferaLa BibliotecaGiovan Leone Sempronio

Giovan Leone Sempronio · Barroco

Mentr'io teco tentava, idol diletto

italiano

Mentr’io teco tentava, idol diletto,

paragon di grandezza, altero amante,

provai com’ad Encelado è disdetto

giungere al ciel, bench’egli sia gigante.

Ma nell’eccesso tuo fosti mancante,

e nel mio mancamento io fui perfetto:

tu picciola a l’amor, grande al sembiante,

ed io basso al sembiante, alto a l’affetto.

Ben fui, nol niego, e temerario e stolto;

ma se non mi partii contento a pieno,

non fummi ogni piacer negato e tolto.

Giunsi a baciare, idolo mio terreno,

se non gli amati fior del tuo bel volto,

i dolci frutti almen del tuo bel seno.

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Dónde vive
La Biblioteca

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Autor
Giovan Leone Sempronio
Título
Mentr'io teco tentava, idol diletto
Lengua
italiano
Época
Barroco
Sala
La Biblioteca
Identificador
ws-it-mentr-io-teco-tentava-idol-diletto--giovan-leone-sempronio-20604a
Cita recomendada
Giovan Leone Sempronio, «Mentr'io teco tentava, idol diletto», Poetósfera, poetosfera.com/p/ws-it-mentr-io-teco-tentava-idol-diletto--giovan-leone-sempronio-20604a.html

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